La poesia è una realtà che accusa il lettore e lo pone di fronte alla sua distrazione. Egli forse vuol vivere comunque, ma davanti alla poesia si accorgerà che le parole, a una a una e nel loro periodo, a poco a poco lo prendono, gli rivelano un mondo che presentiva, in cui dovrà riconoscersi e non perdere nulla della sua grandezza e della sua miseria. S’accorgerà che perdendo la faccia si darà un volto, si identificherà e fermerà un momento, perché gli parlano poi sempre più a lungo quegli stessi desideri che prima abbandonava e temeva.
Alfonso GattoPage 1 of 1.
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